In occasione della Giornata della Memoria, le strutture del Gruppo Parisan hanno scelto di ricordare la Shoah attraverso attività creative capaci di dare forma, voce e significato alla memoria. Un ricordo che non si limita alla commemorazione, ma diventa esperienza condivisa, riflessione profonda e messaggio per il futuro.
All’Istituto Santa Maria del Soccorso, gli ospiti hanno celebrato un momento storico fondamentale: il giorno in cui il mondo venne a conoscenza della fine della Seconda Guerra Mondiale e della liberazione dei campi di concentramento.
Questo ricordo ha preso forma anche attraverso la realizzazione di un’opera artistica fortemente simbolica: il cancello di Auschwitz, con la sua tristemente celebre scritta Arbeit Macht Frei, rappresentato finalmente aperto e ricoperto di farfalle gialle.
Le farfalle, simbolo di libertà e rinascita, raccontano la speranza ritrovata dopo anni di prigionia, dolore e annientamento.
Un messaggio che unisce memoria e umanità, ricordandoci che dietro ogni numero c’erano persone, volti, storie, sogni spezzati.
Attraverso questo percorso, la Giornata della Memoria diventa occasione per trasmettere valori fondamentali: il rispetto della dignità umana, il rifiuto di ogni forma di odio e discriminazione, la responsabilità individuale e collettiva di non restare indifferenti.

